FAZIO E LITTIZZETTO
Non è che vengono mandati al confino a Ventotene ( mai nessuno, neanche l’ ineffabile Barbero, che nel mettere a confronto Fascismo e Comunismo abbia mai valutato la differenza dei luoghi dove venivano mandati al confino i dissidenti…) chi proprio li voglia guardare, potrà farlo d’ ora in avanti su un altro canale in chiaro.
Quindi se prima per guardarli doveva pagare il canone, adesso potrà farlo gratis, a casa mia si chiama “upgrading” .
Quindi il problema qual è?
Il problema è che lo schemino è questo :
Un “artista” per decenni spara a zero dal servizio pubblico sempre e soltanto su una parte sola, non per cattiveria ma perché così la pensa, quella è la sua squadra, quelli lo hanno messo lì e lautamente retribuito, arriva poi l’ oggetto dei suoi strali nella stanza dei bottoni e si grida all’ epurazione.
Quindi il nuovo ” comandante” deve per forza essere scemo, masochista e giudicato male perché è un buzzurro, pur di non continuare a prenderlo in quel posto ,non ha tutelato l’ ” arte ” .
Ma arte de che ? Di Fazio, della Littizzetto ?
Ma fatemi il piacere…
È proprio questo il punto.
Non ho mai guardato quella trasmissione e tanto meno lo farò adesso non perché quei due siano di sinistra ( capirai, pure Gianni Morandi è di sinistra…) ma perché è la sublimazione, la quintessenza, il manifesto del buonismo planetario, del ” politically correct” , del conformismo più peloso.
Una noia mortale.
Al netto di questo, fate fare un programma pure a me con gli ospiti nazionali e internazionali più noti e guardate quanti ascolti faccio pure io…
