Intervistata da Repubblica, la leader del Partito Democratico Elly Schlein alla domanda, cosa fare ora per l’Emilia Romagna, risponde non nascondendo la sua incompetenza sui lavori necessari per rimettere in sesto la Regione: “Si parla di modifiche al Pnrr: ecco, avrebbe senso mettere più fondi sulla prevenzione del rischio idrogeologico». Ma prontamente replica il ministro per gli Affari europei e il Pnrr: il Recovery plan «ha un percorso differente», e al suo interno «ci sono già risorse contro il dissesto, ma sono per progetti specifici».
Paolo Del Debbio su La Verità epiteta la Schlein come una “marziana”. La segretaria del Pd, ex vicepresidente dell’Emilia Romagna, vice di Bonaccini, di fronte alla domanda di Repubblica: «Dopo questa ennesima alluvione, da parte della politica, servono scelte più coraggiose?». Risponde: «Sì. Nell’immediato per le zone colpite va bene la sospensione degli adempimenti fiscali».
Schlein elenca una serie di ovvietà: «Ma ci vorranno molte altre risorse, miliardi di euro». La leader PD sa bene che il governo si è già mosso, stanziando al momento 30 milioni per l’Emilia Romagna, che verranno ratificati nel Cdm di martedì prossimo. Altra ovvietà della Schlein: «Serve una semplificazione per gli interventi. In prospettiva è fondamentale un salto di qualità del sistema Paese». Fino a balbettare l’ennesima frase scontata: «L’Italia non ha ancora fatto i conti con la sua fragilità». Ricordiamo che la Schlein da ex vicepresidente dell’Emilia Romagna aveva anche la delega a quello che una volta si chiamava Ambiente, come sottolinea sconvolto Del Debbio. Per non spingersi troppo oltre nelle risposte la Schlein tronca le domande: “Non sono una tecnica”.
