“Le misure del #GovernoMeloni hanno dato nuova linfa al mercato del lavoro e all’economia nazionale, a dispetto di un’opposizione interamente protesa a cercare lo scontro e la polemica. Noi andiamo avanti, lavorando sempre e solo per l’italia”. Così twitta la pagina di Fratelli d’Italia contro la segretaria del Partito Democratico Elly Schlein, dopo che la stessa ha definito il Dl lavoro “precario e ricattabile”. I dati hanno sbugiardato la leader dem: dal 2019 in Italia ci sono un milione di nuovi posti stabili, quindi da tempo determinato a indeterminato che consentono di crearsi una propria indipendenza economica.
Anche l’Inps ha delineato un interessante scenario nel mondo lavorativo: il saldo positivo di 410 mila unità nel periodo che va da gennaio a marzo 2023 è sicuramente un segnale rassicurante per il mercato del lavoro. Sono ben 473 mila le assunzioni in incremento rispetto a quelle registrate nello scorso anno. Cresciuti anche i cosiddetti “posti fissi” dal 2022 al 2023: 385 mila posti in più. “Le scelte del governo sono scellerate”, ripete Schlein, peccato che i dati dicano il contrario.
