Grillo distrugge Conte: “scelto per bellezza e perché non si capisce quando parla”

Beppe Grillo ha deciso di esternare il suo detestare Giuseppe Conte. Non avrebbe mai voluto che proprio lui diventasse il nuovo leader dei 5 Stelle. «I problemi del Movimento Giuseppe non potrà risolverli perché non ha né visione politica, né capacità manageriali. Non ha esperienza di organizzazioni, né capacità di innovazione. E poi non mi fido di Conte. Lo Stretto a nuoto lo attraversai io, non lui. È lui che ha bisogno di me, non io di lui», accusandolo anche di “essere un padre padrone nei confronti del Movimento”.

«Siamo stati io e Di Maio a scegliere Conte, lo abbiamo preso perché era un bell’uomo e pure laureato, sapeva anche l’inglese. Era un c… di professorino che stava lì all’università a fare l’esegesi del diritto romano e ora, in pochi mesi, viene a dire che vuole cambiare il mondo… Io non so cosa dire…». E ancora: «È un gentleman, non gli riesce proprio di dare ultimatum, e allora è diventato un grande specialista di penultimatum». Ospite da Fabio Fazio su canale Nove ha incalzato: «Giuseppe parla e si capisce poco, è perfetto per la politica, adesso ci mette un po’ di cuore, è migliorato, anche se ogni tanto si vomita addosso». Ma la vera frase chiave passa un po’ in cavalleria: «Io credo nella reincarnazione. Sul mio testamento mi sono lasciato tutto a me, magari rinasco».

 

Condividi l'articolo!
Share on facebook
Share on twitter
Share on linkedin
Share on whatsapp
Share on email
Share on print
slot gacor slot gacor slot gacor https://penjastoto.com/ penjas69 prediksi hk slot gacor slot gacor slot gacor slot gacor slot gacor slot gacor slot gacor slot mahjong