La maggioranza fa slittare ancora il voto sulla ratifica del Mes. Stiamo eventualmente ragionando su delle clausole di salvaguardia che diano al Parlamento un potere di controllo sul Governo”, ha spiegato il capogruppo a Montecitorio, pur ribadendo che la posizione del suo partito resta contraria.
Parole che arrivano mentre Giorgia Meloni è a Bruxelles, impegnata nella delicata trattativa sul Patto di stabilità, cui il Governo ha vincolato ogni ragionamento sul Mes, in un lungo braccio di ferro con le opposizioni, con accuse al M5S e una strategia di rallentamento dei tempi parlamentari che ha spinto il Pd a chiedere un intervento del presidente della Camera Lorenzo Fontana.
In attesa di notizie dal Consiglio Ue in corso a Bruxelles e dell’Ecofin del 20 dicembre, il disegno di legge di ratifica è slittato alla prossima settimana.
Il Pd ha chiesto “formalmente” a Fontana “di difendere le prerogative del Parlamento e delle opposizioni”: il disegno di legge “è stato fissato all’ordine del giorno del mese di dicembre come provvedimento in quota opposizione e va esaminato come prevede il regolamento e come deciso nella capigruppo”.
