Il premier Giorgia Meloni ha chiesto la sospensione da Fratelli d’Italia di Emanuele Pozzolo, il deputato proprietario della pistola che ha ferito un uomo di 31 anni nel corso della festa di Capodanno in provincia di Biella, in Piemonte. Non si tratta di una sospensione definitiva, in quanto bisognerà attendere gli accertamenti e il giudizio della commissione di garanzia di Fratelli d’Italia. Il 31enne Luca Campana, genero di un agente della scorta del sottosegretario alla Giustizia, Andrea Delmastro, rimasto ferito dal proiettile partito dalla pistola di che trattasi, intanto ha esposto querela contro il deputato, smentendo la ricostruzione dell’incidente fatta dal parlamentare: “Non è andata come dice lui, io non ho mai raccolto da terra quell’arma, né l’ho toccata”, ha detto ai pm. La vicenda è ancora tutta da accertare. In base a quanto riporta Repubblica, ai carabinieri Pozzolo ha riferito che “la pistola è caduta in terra, quel ragazzo (Campana, ndr.) l’ha raccolta ed è partito lo sparo”. Ma questo racconto è stato smentito non solo dal ragazzo ferito, ma anche da alcuni testimoni presenti all’evento. Un agente di polizia avrebbe ripetuto le stesse parole del 31enne: “Pozzolo ha tirato fuori la pistola senza che nessuno glielo avesse chiesto e all’improvviso è partito lo sparo”.
