Lo ha detto il vicepremier e ministro delle Infrastrutture, Matteo Salvini, a “Non stop news” su Rtl 102.5 rispondendo a una domanda sulle candidature alle europee, “il mio obiettivo è che la Lega prenda un voto in più dei 5Stelle. Conto che la Lega faccia un ottimo risultato e soprattutto che sia determinante in Europa”.
Caso Vannacci, positivo se si candidasse, “Mi è stato chiesto se mi piacerebbe ospitare nella lista della Lega il generale Vannacci: siccome nelle liste della Lega ospiteremo anche candidate e candidati che non hanno una tessera di partito in tasca, ma che hanno una chiara idea di Europa, se accettasse per me sarebbe sicuramente un fatto positivo”.
Caso Verdini, conosco il fratello di Francesca ed è un ragazzo in gambissima, non ho nessun dubbio”, ha quindi dichiarato a proposito dell’inchiesta sull’Anas e al fratello della sua compagna. “Mai fatto mezzo favore a nessuno, ha aggiunto Salvini. Siccome gestiamo miliardi di euro, ci terrei che gli italiani sapessero che vanno alle aziende che vincono un bando di appalto non perché conoscono Tizio o Caio” ma perché “sono bravi”. Io non farò mai una fermata del treno o un casello autostradale dove mi interessa o dove ho l’amico”.
Caso Ferragni, “a me non piace l’accanimento, a prescindere, su qualcuno che è in difficoltà, per me il problema dell’Italia non è Chiara Ferragni”, ha infine detto, parlando del caso Ferragni, aggiungendo “che i processi si svolgano sui giornali non è da paese civile”. “Fedez e Chiara Ferragni sono in un universo lontanissimo da me, ha aggiunto, però il livore di questi giorni mi lascia sconcertato”.
Riforma della giustizia, “finché ci sarà una parte di magistratura e c’è purtroppo che fa politica in tribunale”, i cittadini “non saranno tranquilli”, ha sottolineato aggiungendo che “ogni anno 1000 italiani vengono arrestati, per essere poi alla fine scagionati e liberati con una pacca sulla spalla”, “mentre magari hanno perso la moglie o il marito, la stima dei figli, gli amici, il lavoro o l’azienda per un errore giudiziario”.
Ma non sono giudici di sinistra? “No, però l’unica professione che non risponde ai suoi errori è quella del giudice che decide della libertà e della vita delle persone: la riforma della giustizia un’urgenza di questo Paese”.
