Giorgia Meloni e Ursula von der Leyen si sono incontrate a Forlì per presentare la nuova misura da 1,2 miliardi destinata alle aree colpite dalle alluvioni in E-R e Marche della scorsa primavera.
Con queste risorse facciamo ricostruzione, ma anche una cosa altrettanto importante, più importante se vogliamo, che è la prevenzione rispetto a eventuali ulteriori eventi di questa natura”.
Meloni ha poi ringraziato von der Leyen, tornata in Emilia Romagna “con risultati molto importanti che abbiamo costruito insieme in questi mesi. Quando siamo stati qui l’ultima volta, la presidente della Commissione portò la solidarietà europea, ma anche il suo impegno a non lasciare sole queste terre, e il fatto che sia di nuovo qui oggi quando noi possiamo presentare i risultati di quell’impegno è secondo me un simbolo di grande serietà e concretezza”.
La ricostruzione e la prevenzione delle zone alluvionate, inserita tra gli obiettivi del Pnrr, porterà con sé una conseguenza “molto importante”, ha evidenziato Meloni facendo riferimento al cronoprogramma che “prevede l’individuazione di tutti gli interventi puntuali entro il terzo trimestre del 2024, l’aggiudicazione di tutti gli appalti entro il secondo trimestre del 2025, e il completamento del 90% delle opere entro la fine del 2026. Questo vuol dire dover lavorare, e lavorare velocemente”.
Nel corso del bilaterale Meloni e von der Leyen hanno affrontato anche i temi che saranno all’ordine del giorno del prossimo Consiglio europeo del 1° febbraio, quando a Bruxelles si tornerà a discutere della revisione del bilancio pluriennale, del sostegno all’Ucraina e delle risorse per la migrazione. La premier ha inoltre annunciato che domenica 28 gennaio von der Leyen sarà a Roma per partecipare alla conferenza Italia-Africa.
