Superbonus al 110 per cento ha indebitato lo Stato di oltre 100 miliardi

“La conversione del decreto Superbonus arriva in Aula. Si tratta di un provvedimento che mette ordine, nell’interesse di molti, in una questione delicata, nel chiaro perseguimento dei nostri obiettivi programmatici. Il decreto tutela il principio dell’affidamento e offre sostegno diretto ai meno abbienti, quelli cui un bonus edilizio dovrebbe essere destinato.” Così Marco Osnato – deputato di Fratelli d’Italia, presidente della Commissione Finanze e responsabile economico del partito – a margine della seduta in cui è stato conferito il mandato al relatore, Guerino Testa, di riferire in Assemblea. “Durante la seduta di Commissione si è sviluppata una condivisione trasversale sul tema delle catastrofi, incendi, alluvioni con il coinvolgimento degli Enti Locali”, prosegue Osnato. “Con le modifiche del Governo al provvedimento originario targato PD M5s ora l’incentivo è più focalizzato su chi ne ha davvero bisogno. Meno spazio alle truffe, meno sperperi, più sostanza!”, conclude l’esponente FdI.

“Fratelli d’Italia, forza politica responsabile, ha sempre avuto come faro la stabilità della Nazione e per onorare questo obiettivo è necessario che i conti pubblici siano in ordine. Il superbonus al 110 per cento, invece, ha portato un debito allo Stato di oltre 100 miliardi, insomma tre finanziarie a cui il governo Meloni ha dovuto porre rimedio. Pensare che si possa tornare allo stato precedente, per esempio senza un tetto al reddito, significherebbe sostenere le scelte scellerate del passato. Questo non significa che il partito non guardi alle fasce piu deboli o alle imprese, con cui deve proseguire il confronto franco e sereno, in attesa che il quadro dello stato della finanza pubblica si completi ad aprile”.

Così Guerino Testa, deputato di Fratelli d’Italia e relatore al decreto legge Superbonus.

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