Morti sul lavoro, Governo interviene: più controlli sulla sicurezza nelle aziende

“La piaga delle morti bianche non merita di essere strumentalizzata. Le speculazioni politiche mancano di rispetto alle vittime, al pari dell’inerzia della politica. In Italia, con il governo Meloni, sono stati assunti ben 800 nuovi ispettori del lavoro per vigilare su fabbriche e cantieri”.

È quanto ha dichiarato il capodelegazione di Fratelli d’Italia al Parlamento europeo, Carlo Fidanza, intervenendo in plenaria nel dibattito sulla tragedia di Firenze.

“La sicurezza sul lavoro verrà inserita come materia di studio fin dalle scuole primarie. Dopo la tragedia di Firenze sono state varate nuove norme: la “patente a crediti” che punirà le aziende che non fanno formazione e non garantiscono la sicurezza sul posto di lavoro; un nuovo concorso per ispettori per aumentare ulteriormente i controlli del 40%; nuove misure di prevenzione e di contrasto al lavoro irregolare; l’estensione della verifica della congruità del costo della manodopera anche agli appalti privati; il potenziamento del sistema sanzionatorio dei subappalti. Passi importanti nella giusta direzione: quella di un impegno sociale che ci vedrà sempre in prima linea.”

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