Il presidente russo Vladimir Putin ormai “regna” da quasi 30 anni. Lo zar quasi più longevo, poco dietro Stalin, il dittatore comunista che ha dominato la scena dal 1922 al 1953, anno del decesso, quindi per ben 31 anni. Un record comunque ancora lontano dai 49 anni di Fidel Castro, ancora oggi leader maximo cubano. Quasi scontata la rielezione di Putin, che lo porterebbe ad arrivare nel 2030 al traguardo dei 30 anni di potere in Russia. Il record di Castro sembra invece raggiungibile da Teodoro Obiang Nguema Mbasogo: sono già 45 anni che tiene in mano il potere nella Guinea Equatoriale, dove è stato sempre eletto con oltre il 90% dei voti. Quest’anno spegnerà 82 candeline e nonostante le accuse di abusi, torture e repressioni, potrebbe essere proprio lui a far perdere a Fidel il primo posto del podio tra i tiranni più longevi del dopoguerra. Spicca anche la figura di Alexander Lukashenko: è al potere da 30 anni e ha annunciato la sua intenzione di candidarsi alle elezioni presidenziali del 2025, per un altro mandato quinquennale, in barba agli strali della comunità internazionale. Ha 70 anni, e il sodalizio apparentemente granitico con Putin potrebbe garantirgli il trono per molto tempo ancora.
