Dl Pnrr: grazie a Governo opere comuni finanziate e semplificate

“Con l’approvazione definitiva da parte del Senato del decreto che contiene misure aggiuntive per l’applicazione del Piano nazionale di ripresa e resilienza, tutte le opere già inserite nel Pnrr, e per cui Anci e alcuni sindaci temevano un definanziamento, hanno la copertura finanziaria per arrivare a termine, senza veder compromessa la realizzazione, anche nelle procedure che rimangono invariate, con le stesse regole, anzi semplificate, per accelerarne l’attuazione”.

È quanto afferma Pierluigi Biondi, sindaco dell’Aquila e responsabile dipartimento coordinamento autonomie locali di Fratelli d’Italia.

“Va sottolineato come la stessa Anci abbia dato parere positivo in sede di Conferenza unificata, a riprova della positiva efficacia dello strumento legislativo per il sistema dei Comuni”, rileva Biondi, che aggiunge: “Il Governo mantiene gli impegni e conferma lo stanziamento di 10 miliardi di euro per cui tutti i progetti stralciati la scorsa estate con l’obiettivo di ottimizzare la resa e l’efficacia del Piano, trovano la copertura finanziaria necessaria, come peraltro sempre assicurato ad Anci dal ministro Raffaele Fitto”.

“Il decreto contiene inoltre misure in materia di contabilità, appalti e personale che permettono, tra le altre cose, assunzioni straordinarie e una contabilità semplificata per piccole e medie opere”, continua Biondi. “Sono previsti anche poteri commissariali ai sindaci per risolvere eventuali ritardi sull’attuazione dei progetti”.

“Grazie ad un’anticipazione di cassa, poi, i Comuni non dovranno attingere alle proprie risorse per avviare i lavori. Insomma”, conclude il responsabile dipartimento coordinamento autonomie locali di Fratelli d’Italia, “un provvedimento che termina il suo iter parlamentare arricchito di norme utili ed opportune a migliorare il quadro di regole per la realizzazione di investimenti strategici quali sono quelli del Pnrr. Un altro tassello del grande lavoro che il Governo sta facendo sul Pnrr per il raggiungimento dei target europei”.

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