La leader del Partito Democratico Elly Schlein ha deciso di firmare per i referendum della Cgil che ha lo scopo di cancellare il Jobs Act, la legge sul lavoro voluta proprio dal Pd dell’allora leader e premier Matteo Renzi. Ad annunciare questa decisione, che spacca ancora il suo partito, è stata la stessa segretaria dem dal palco di Forlì. «Ho già detto che molti del Pd, firmeranno così come altri non lo faranno. Io mi metto tra coloro che lo faranno. Non potrei fare diversamente, visto che è un punto qualificante della mozione con cui ho vinto le primarie l’anno scorso», ha dichiarato a margine della festa dell’Unità di Vecchiazzano.
«Adesso il Pd è impegnato nella campagna delle Europee, sulle amministrative e su un’altra raccolta firme per noi molto rilevante che è quella per il salario minimo», ha precisato la segretaria PD.
Alle dichiarazioni di Schlein a Forlì, Matteo Renzi ha replicato sui social: «Elly Schlein firma i referendum contro il Jobs Act. La segretaria del PD firma per abolire una legge voluta e votata dal PD. Finalmente si fa chiarezza. Loro stanno dalla parte dei sussidi, noi dalla parte del lavoro. Amici riformisti: ma come fate a restare ancora nel PD?».
