Demolite previsioni catastrofiste di Pd e M5s: Corte dei Conti, ‘bene attuazione del Pnrr’

Partito Democratico e Movimento 5 Stelle erano convinti che l’attuale Governo non sarebbe stato in grado di portare avanti in modo lineare l’attuazione del Pnrr. Ma così non è stato. “Nel primo semestre 2024 l’attuazione del Pnrr prosegue in linea con la programmazione”, ha certificato la Corte dei Conti nella propria relazione semestrale sul Piano, nella quale i giudici contabili scrivono anche che “segnali positivi provengono anche da un esame più complessivo del Piano”. Inoltre la Corte dei Conti ha registrato che “tra gli obiettivi ancora da conseguire le Amministrazioni titolari assegnavano solamente a 2 scadenze un grado di complessità attuativa alto”. In merito ai soli 15 investimenti per i quali sono state segnalate difficoltà attuative (il 7% delle misure da completare) sono stati “già avviati i necessari correttivi”. “In poco più della metà delle misure censite” il tasso di attuazione della spesa rispetto al cronoprogramma si colloca “in una fase ancora iniziale, sebbene gli attuatori abbiano ricevuto pagamenti molto superiori al cronoprogramma di spesa 2020-2023”, scrive ancora la Corte, sottolineando che dunque la liquidità non è un ostacolo e il tasso di spesa basso “può essere dovuto o ad una concentrazione della spesa nella seconda parte del piano”. Giudicato come “positivo l’utilizzo dell’incentivazione diretta alle imprese, sia per la garanzia di spesa che offre questo tipo di strumento, sia per il riconoscimento del ruolo diretto che queste ultime rivestono per il processo di transizione”.

Il capogruppo di Fratelli d’Italia alla Camera, Tommaso Foti, ha espresso tutta la sua soddisfazione per la “promozione” da parte della Corte dei Conti sull’operato del Governo: “Non possiamo che esprimere soddisfazione per la Relazione semestrale sul Pnrr pubblicata dalla Corte dei Conti, secondo cui l’attuazione nel primo semestre del 2024 è in linea con la programmazione prevista. L’importante lavoro svolto dal governo, in una proficua e intensa collaborazione col ministro Fitto, sta rafforzando le procedure amministrative, favorendo un significativo impulso agli investimenti e alle riforme”.

“In questa direzione, le risorse del Pnrr aumentano di 2,9 miliardi di euro, raggiungendo un totale di 194,4 miliardi, con una spesa aggiuntiva per nuovi progetti di 13,5 miliardi. Questi risultati, oltre ai recenti giudizi delle agenzie di rating, demoliscono le previsioni catastrofiste delle solite opposizioni targate Pd e M5S e confermano – ha concluso Foti – l’impegno delle istituzioni nel raggiungimento degli obiettivi di crescita e sviluppo sostenibile per l’Italia”.

Condividi l'articolo!
Share on facebook
Share on twitter
Share on linkedin
Share on whatsapp
Share on email
Share on print