PD e 5Stelle sono i primi protagonisti delle continue lamentele per le riforme che il Governo vuole attuare. Nella migliore delle ipotesi inscenano solo qualche spettacolo imbarazzante, alcuni invece passano agli insulti e alle minacce, come quelle rivolte in Aula dall’Onorevole 5Stelle Susanna Cherchi a Fratelli d’Italia: “ricordatevi di piazzale Loreto, con il karma non si scherza”. Deliranti le parole dei leader della sinistra in questi giorni dopo l’avanzamento delle riforme sul premierato e sull’autonomia differenziata: “Spaccano l’Italia con il favore delle tenebre”, “la notte della vergogna”, “Meloni sfascia Costituzione”, “Voto di scambio sulla pelle degli italiani”. La solita tiritera è quella della dittatura alle porte e della fine della democrazia per qualsiasi provvedimento il Governo voglia attuare.
Sull’autonomia differenziata, Giuseppe Conte insiste sul fatto che si tratti di una legge “Spacca-Italia”. “Continueremo a contrastarli in tutti i modi: in Parlamento e nelle piazze“. Così scrive su Facebook l’ex premier dei Dpcm.
Elly Schlein gli fa da spalla. “Un provvedimento che divide e crea diseguaglianze che viene approvato di notte nella vergogna. Con questo voto sancite che esistono cittadine e cittadini di serie e A e serie B”. Poi incalza: “E così Fratelli d’Italia si piega all’antico sogno secessionista della Lega. Suggerirei che a questo punto cambiassero il nome in Brandelli d’Italia. O Fratelli di mezza Italia”.
