“Una sinistra incompetente e lontana dalle esigenze degli italiani e dalla classe operaia”. Questo il commento conciso di Fratelli d’Italia alla visione di Elly Schlein impegnata a scatenarsi ai gay pride piuttosto che concentrarsi sui bisogni dei cittadini e su proposte di buon senso. Per la segretaria del PD è più facile incolpare la destra su tutto ciò che non va, nonostante il governo sia stato guidato dalla sua coalizione negli ultimi dieci anni. Elly Schlein è salita sul carro del Pd all’inizio della parata per il Milano Pride, accolta calorosamente dai sostenitori, cantando e ballando accanto all’immancabile collega e fermo sostenitori dei diritti gay Alessandro Zan. Schlein ha accusato la destra italiana di essere “la più indietro in Europa” sui diritti LGBTQIA+. “Vogliamo una legge sull’omo-bi-lesbotransfobia. Vogliamo il matrimonio egualitario perché l’amore non si discrimina e non lasceremo decidere alla destra chi abbiamo il diritto di amare o chi abbiamo il diritto di sposare. E serve una legge per non lasciare soli i sindaci sul riconoscimento delle coppie omogenitoriali”.
