Beppe Grillo, garante e fondatore del Movimento 5 Stelle, ha pubblicato un post sul suo blog personale che scarta qualsiasi opzione di rifondazione del movimento avanzata da Giuseppe Conte, il quale vuole una ricostituzione integrale, che cambi addirittura nel nome e nel simbolo. Grillo non ci sta, in quanto vede nelle intenzioni di Conte la volontà di ledere il “dna” del movimento. “Cari attivisti, portavoce e sostenitori del Movimento 5 stelle”, è l’esordio di Grillo nel post intitolato non a caso “Il nostro Dna”, “ci troviamo a un crocevia fondamentale nella nostra storia, in cui dobbiamo riflettere sulle nostre radici e su ciò che ci ha unito sin dall’inizio. Quando abbiamo fondato il Movimento 5 stelle, io e Gianroberto, lo abbiamo fatto con un ideale chiaro: creare un’alternativa al sistema politico tradizionale“. Il comico parte dal 2013, quando “un grido ci ha spalancato una porta” dietro la quale “c’era un mondo nuovo”. E “come ogni specie animale ci siamo dovuti adattare, per sopravvivere, e con poca agilità abbiamo dovuto convivere con chi quei territori li abitava da tempo e non voleva essere disturbato”. Così, dice, hanno deciso di ancorarsi “a tre pilastri imprescindibili: il nostro simbolo, il nostro nome e la regola del secondo mandato“.
