Il Financial Times, in un lungo articolo scritto dalla capitale italiana da Amy Kazmin, riporta le previsioni post eventuale rielezione di Donald Trump in USA: se sarà lui ad essere rieletto come Presidente degli Stati Uniti d’America, Giorgia Meloni sarà il suo riferimento in Europa. Il che rappresenterebbe un vantaggio per una politica con “legami di lunga data” con il mondo Trump. Il Financial Times sottolinea che “prima di diventare primo ministro italiano, Meloni ha stretto legami con gli ideologi del Maga durante gli incontri repubblicani. Ora i suoi alleati credono che emergerà come il partner europeo di riferimento di Trump se verrà rieletto, rafforzando la sua rilevanza per i pari dell’Ue con cui ha avuto relazioni conflittuali”.
Giorgia Meloni “ha finora rifiutato di commentare il voto negli Stati Uniti, affermando che lavorerà con chiunque occupi la Casa Bianca, ma l’apparato del suo partito Fratelli d’Italia sta lavorando silenziosamente dietro le quinte per rinvigorire i legami con i repubblicani”. Mentre si occupava di lottare contro la sinistra al governo, “Meloni era una frequentatrice abituale degli incontri politici statunitensi in cui parlava Trump e lo elogiava come fonte di ispirazione per la politica italiana. All’inizio del 2020, è stata ospite al National Prayer Breakfast a Washington, a cui ha parlato Trump. In seguito, ha elogiato la sua “difesa dell’identità, dei confini, delle imprese, dei prodotti e delle famiglie americane”, affermando di voler “portare la stessa ricetta in Italia”. Il Financial Times ribadisce anche come il Presidente del Consiglio italiano abbia “sviluppato un forte legame con il magnate della tecnologia Elon Musk, scelto da Trump per guidare le ‘riforme drastiche’ del governo federale in caso di vittoria”.
