L’eurodeputata Ilaria Salis, dopo l’ennesima uscita a favore delle occupazioni abusive (“è l’unico strumento per garantire il diritto all’abitare”), ha alimentato non poche polemiche tra le fila di Avs, tanto che qualcuno comincia a scaricarla per l’imbarazzo dettato dalle sue affermazioni.
“Non la conosco e non la penso come lei”, ha detto in diretta televisiva Francesco Emilio Borrelli, deputato e attivista dei Verdi. Ospite a l’Aria che tira, su La7, non fa sconti alla collega europarlamentare. E si dice contrariato con i leader di Avs per averla candidata: “Lo posso dire? Lei era stata candidata per il fatto che era detenuta in Ungheria”. Borrelli si dissocia completamente dalla Salis: “Non è del mio partito. L’hanno eletta coi voti del nord-ovest, non coi nostri”. E aggiunge: “Partiamo da un presupposto. Il piano di edilizia popolare in Italia non si fa da decenni. Per cui noi ci troviamo col paradosso che vengono occupate illegalmente un terzo delle abitazioni popolari. Alcune volte da persone che non hanno nessun titolo, criminali, delinquenti. Per mei delinquenti e i criminali non possono avere una casa popolare, non devono entrare in graduatoria. Mi dispiace”.
