Vittorio Feltri, intervistato dai microfoni di Radio Libertà, commenta i troppi scioperi lanciati dalla Cgil contro il governo. “Landini ha toccato il fondo: non si limita a proclamare uno sciopero ogni tre giorni, danneggiando i cittadini, ma cerca anche di aizzare una specie di sommossa sociale, perché non si sa. Ma qui bisogna lavorare, altro che scioperare”.
“Adesso se l’è presa pure con il Giubileo”, continua il direttore editoriale del “Giornale”. “Già il solo evento metterà Roma in difficoltà per la quantità enorme di fedeli, se poi ci aggiungi uno sciopero è chiaro che vai non solo contro la Chiesa, ma soprattutto contro la gente. E andare contro la gente non mi sembra intelligente, da parte di un sindacalista”. E ancora: “La Cgil ha perso 200mila iscritti? Mi fa piacere, vuol dire che la gente non è cretina come pensa Landini…”.
