“Il consenso della premier è ancora molto alto, la luna di miele non è finita. Tuttavia la crescente irritazione di Meloni con gli alleati e con la stampa dimostra un nervosismo inatteso dopo neanche cento giorni”. Lo dichiarava il leader di Italia Viva, Matteo Renzi, in una intervista a La Stampa a gennaio del 2023. “Meloni ha iniziato a sbagliare, come dimostra il suo eccesso di comunicazione sulla vicenda benzina. Ha detto tutto e il contrario di tutto. Per fortuna le hanno detto di fermarsi. Dare la colpa ai benzinai ‘speculatori’ dell’aumento delle accise votato dal governo è stato un autogol”, aveva aggiunto. Secondo Renzi il governo Meloni “non avrebbe superato il 2024”. “Troppo disunito, troppe polemiche, troppe tensioni. Quanto a Meloni premier dipenderà molto da lei. Ha fatto una lunga marcia in dieci anni. Nelle ultime settimane mi pare abbia ingranato la retromarcia su tutto”. Dichiarazioni invecchiate male. “Renzi, il profeta”, si legge in un post ironico sulla pagina di Fratelli d’Italia, che ha ricordato le parole del leader Iv dopo due anni in cui il governo ha continuato a mantenere alti i consensi.
