I giornalisti prezzolati italiani parlano di 1500 invasori a Ceuta per indorare la pillola e non dare la giusta gravità all’evento e alla responsabilità del governo sinistro di Sanchez.
La Guardia Civil spagnola eleva a 40.000 la stima degli immigrati che hanno preso Ceuta e Melilla.
Sono pubbliche le immagini delle loro lance che sbarcano illegali sulle loro stesse coste. Senza dubbi questo attacco è coordinato tra il Marocco e il Governo socialista di Pedro Sánchez.
Vengono rivelate immagini delle forze di sicurezza del Marocco, alleate del Governo socialista di Pedro Sánchez, che fanno scendere dai camion in prossimità del confine, parecchi liberati e condonati dalle carceri marocchine, che poi hanno preso Ceuta in Spagna.
Il caos dell’invasione spagnola ha due cause principali:
– una sentenza della Corte Costituzionale spagnola che proibisce i respingimenti alla frontiera.
– un governo di sinistra che in nome di presunti diritti universali sconnette le politiche dalla realtà.
Questi due fattori sono presenti anche in Italia e con varie ramificazioni, hanno anche più potere che in Spagna.
Il discorso merita di essere affrontato e contrastato in maniera più dettagliata in ogni ambito: sia nelle urne, che nelle sedi istituzionali.
Oramai è chiaro un progetto ultranazionale, che mira all’uccisione degli stati nazionali europei occidentali.
Non potrà esserci una soluzione pacifica
