Intervistato da Marco Travaglio, il premier Conte si è espresso sulle Regionali (soprattutto in Puglia e Marche), intervenendo a piedi uniti a poche ore dalla chiusura delle liste – e ricevendo solo picche.
Ma c’è un altro elemento inizialmente passato inosservato: Conte allude all’uso dei soldi pubblici di un nuovo Recovery Plan. Ecco le sue parole:
Queste elezioni regionali coincidono con un appuntamento storico per l’Italia. Stiamo elaborando un Recovery Plan, finanziato con ingenti fondi europei […]. Le Regioni saranno coinvolte in questi progetti e diventeranno anche dei centri di spesa. Ovviamente il governo non farà distinzioni di colore politico nei confronti dei governi regionali. Ma le forze di maggioranza dovrebbero avere tutto l’interesse a competere al meglio per essere protagoniste in questa partita anche a livello regionale.
Quale benevolenza! Dice «Ovviamente il governo non farà distinzioni di colore politico nei confronti dei governi regionali» parlando di soldi pubblici, non suoi e della sua maggioranza.
«Sono elezioni regionali, non politiche. Ne abbiamo già affrontate in passato. Non si tratta di dare un voto al governo» continua nell’intervista. E menomale per lui!
