
Kyle Rittenhouse 17 anni arriva da Antioch, in Illinois. Fa parte di una milizia formatasi per proteggere edifici e proprietà di Kenosha dai danni causati dai manifestanti (in molte altre città le manifestazioni sono pacifiche). A Kenosha invece è stato dato fuoco a diversi edifici, uccidendo almeno una persona.
Ricordiamo che negli USA le leggi permettono la formazione di milizie perfino in chiave antigovernativa.
Esistono video su youtube da cui abbiamo estrapolato queste informazioni.
Alcuni manifestanti si avvicinano e aggrediscono verbalmente i miliziani, che però non reagiscono. Un uomo con una maglietta rossa si rivolge a Kyle e ai miliziani sfidandoli a uno scontro fisico e incitandoli a sparare.
Il suono degli allarmi delle auto sfasciate da alcuni manifestanti richiama l’attenzione dei miliaziani che si dirigono in quella direzione.
Si vede un uomo con la maglietta rossa (identificato in Joseph Rosenbaum, 36 anni, con precedenti penali per abusi sessuali su minori) inseguire Kyle e lanciargli addosso una bottiglia molotov, lo manca lo insegue e lo raggiunge. A questo punto che Rittenhouse si volta e spara da distanza ravvicinata, centrando Rosenbaum alla testa.
Kyle prende il telefono (presumibilmente per i soccorsi) ma è costretto ad allontanarsi per l’arrivo di altri manifestanti.
ln Wisconsin non vige la stand-your-ground law: una persona armata è obbligata, a ritirarsi evitando lo scontro con un aggressore.
Così fa Kyle, che viene ripreso mentre cerca di fuggire da un nutrito gruppo di manifestanti.
Fra questi c’è Gaige Grosskreutz, 26 anni, precedenti penali per abuso di alcool/droghe e porto d’arma illegale che viene ripreso mentre cerca di estrarre una pistola probabilmente illegale.
Kyle inciampa e cade. È in posizione inferiore, quindi non agevole, si ritrova addosso manifestanti facinorosi e violenti ed ha paura. Spara alla cieca? No! Mantiene sangue freddo mentre viene aggredito da due persone: un uomo di colore non identificato che fugge quando RIttenhouse esplode un colpo, e Anthony Huber, 26 anni con una lunghissima lista di precedenti penali per aggressione e violenza domestica. Huber colpisce Rittenhouse alla testa con lo skateboard e Rittenhouse a questo punto fa fuoco di nuovo, colpendo Huber al petto.
Contemporaneamente sopraggiunge Grosskreutz, con la pistola in mano. Rittenhouse apre il fuoco e colpisce Grosskreutz al braccio. Grosskreutz si ritira ma sanguinante, ha ancora la pistola in pugno.
Kyle Rittenhouse, sfuggito all’attacco dei manifestanti, si è poi diretto verso la polizia, che si trovava dall’altro lato dell’isolato, per consegnarsi e riportare l’accaduto.
Tutte e tre le persone colpite sono di etnia caucasica, quindi l’accusa di suprematismo bianco facciamo fatica a comprenderla, e sono state colpite mentre stavano aggredendo Rittenhouse che cercava di allontanarsi e non costituiva una minaccia per loro, tutte e tre avevano gravi precedenti penali.
Questi i fatti che si vedono nei video in rete.
L’aggressione razzista sinceramente facciamo fatica a concepirla. Ancor meno la premeditazione degli spari.
MDN
