Secondo il neo ministro del Turismo, il leghista Massimo Garavaglia, mantenere chiusi gli impianti sciistici ancora fino al 5 marzo porterà un danno da quattro miliardi e mezzo di euro ai lavoratori della montagna.
Questa sarebbe la cifra che gli stessi operatori del settore hanno comunicato al ministro durante il loro primo incontro: cifra che, naturalmente, servirà a valutare l’entità dei ristori che spetterà agli impiantisti.
Secondo Garavaglia, che ha già aperto lo scontro con il collega alla Salute, Roberto Speranza, questa volta non basteranno solo i ristori, ma il governo dovrà pagare anche i danni alle attività colpite dalla chiusura all’ultimo minuto.
