Per il weekend di Pasqua saranno intensificati i controlli, con particolare attenzione alle “aree urbane più esposte al rischio di assembramenti”, alle “arterie stradali e autostradali, le stazioni ferroviarie, i porti e gli aeroporti“. La ministra dell’Interno Luciana Lamorgese vuole mettere in campo circa 70mila donne e uomini per i controlli.
La ministra invita a tenere duro in vista dell’estate: “Ora che è stato raggiunto l’accordo con le Regioni per l’utilizzo della rete delle farmacie, tra maggio e giugno dovremmo iniziare a vaccinare anche le classi di età dei più giovani che, notoriamente, si spostano e socializzano più delle altre”. A suo avviso il passaporto vaccinale “assicurando gli spostamenti in sicurezza, potrà contribuire anche alla ripresa del settore turistico”. Tornando alla “seconda Pasqua chiusi in casa” che si avvicina, la ministra ammette: “Crea altro disorientamento, ma non è il momento di abbassare la guardia”.
