Diletta Leotta, nota conduttrice televisiva, ha raccontato del furto subito nel suo attico da una banda di rom, che ha preso di mira anche altri appartamenti in pieno centro di Milano. Con queste accuse i poliziotti della squadra mobile del capoluogo lombardo hanno fermato cinque rom originari dell’Est Europa.
Gli indagati, cinque in tutto, tra cui una donna rumena (M.R.A. rumena 28 anni), gravemente indiziati di diversi furti in appartamento nelle zone del centro di Milano.
In particolare, i ladri acrobati hanno realizzato un colpo da 150mila euro il 6 giugno scorso a casa di Diletta Leotta. Il furto è avvenuto nell’attico milanese della conduttrice, in via Maurizio Quadrio, in zona Porta Garibaldi.
Mentre due di loro (la donna unitamente ad H.C. serbo, 24 anni) svolgevano sulla pubblica via la funzione di “palo” rimanendo in contatto telefonico con i complici, altri tre (K.S. 44 anni, M.S. serbo 24 anni e R.L. croato 26 anni) si sono introdotti all’interno dell’appartamento, dopo aver forzato una botola posizionata sul pianerottolo dell’ultimo piano che dà accesso al tetto per poi calarsi dal balcone di pertinenza dell’abitazione ed entrare dalla finestra forzandola. Una volta dentro, si sono impossessati di orologi di valore, borse, gioielli e denaro contante per un controvalore di circa 150.000 euro.
L’intera sequenza è stata ripresa dalle telecamere di videosorveglianza esterne allo stabile. Gli investigatori della Squadra Mobile hanno così identificato, tramite presidi tecnici e servizi sul territorio, gli autori del furto. Secondo le indagini sono ladri estremamente abili. Inoltre, avrebbero colpito su tutto il territorio nazionale.
Due dei componenti la banda erano già stati arrestati dagli agenti della Squadra Mobile lo scorso 8 febbraio perché responsabili di un altro furto presso un appartamento di lusso al centro di Milano, unitamente ad altri due complici.
