“700 morti con le chiusure? È evidente che non sono la soluzione. Le chiusure come ha dimostrato l’Irlanda non sono connesse al virus – ha spiegato ai microfoni di Stasera Italia su Rete Quattro -. Il Covid si diffonde in casa, mentre all’aria aperta siamo tutti mascherati. Questo è dimostrato da uno studio irlandese”. Così Vittorio Sgarbi è sceso a gamba tesa sulle chiusure indiscriminate di Speranza.
Quella citata dal critico d’arte è la ricerca condotta dall’Health Protection Surveillance Centre, l’ente che monitoria la diffusione del Covid in Irlanda. Su 232.164 casi di contagio registrati fino al 24 marzo, è emerso che solo 262 volte il virus ha infettato all’aperto. La percentuale è dunque dello 0,11 per cento, vuol dire una persona su mille. “Anche in piccoli paesi – ha proseguito Sgarbi davanti a Barbara Palombelli – il contagio è limitato”. Insomma, un appello al premier e al governo affinché venga abolita la zona rossa. Una batosta per gli italiani e le loro tasche.
Lo stesso Sgarbi, intervenuto qualche settimana fa a La Zanzara, si era lasciato andare a uno sfogo privatissimo ma che dimostrava in pieno la drammaticità del momento: “Basta retorica sui medici. Il medico deve stare in ospedale, cura i malati che ci sono. Se poi trascura i malati di cancro è già un medico che mi sta sul ca***. Non c’è solo il Covid al mondo. Io ho avuto il Covid e ne sono uscito, e ho un cancro alle p**e e non ne sono ancora uscito”.
