L’Onu invita Libia e Ue a cambiare modo d’agire sulla gestione dei flussi migratori, che “troppo spesso derubano i migranti delle loro vite, dignità e diritti umani fondamentali”. L’appello arriva dall’Alta commissaria delle Nazioni Unite per i diritti umani, Michelle Bachelet, che ha sottolineato: “La vera tragedia è che gran parte della sofferenza e delle morti lungo la rotta del Mediterraneo centrale si possono prevenire”.
L’alta commissaria ha proseguito raccontando che ogni anno moltissime persone annegano perché i soccorsi o arrivano troppo tardi o non arrivano nemmeno. “I naufraghi che vengono salvati a volte devono aspettare per giorni o settimane prima di essere sbarcati in sicurezza. Oppure, e questi casi stanno aumentando, vengono riportati in Libia (almeno 10,352 persone sono state respinte verso il Paese nel 2020, ndr), un Paese che come è stato più e più volte detto non è un porto sicuro a causa delle violenze”.
