E’ stata confermata dal Governo Draghi la proroga della scadenza delle cartelle esattoriali al 31 agosto 2021, con lo scopo di aiutare le famiglie in difficoltà.
Rinviata quindi, col Decreto Lavoro, sia la scadenza delle cartelle esattoriali che degli avvisi esecutivi previsti dalla legge (quali procedure di riscossione, cautelari ed esecutive). Ci sarà la possibilità poi di rateizzare i pagamenti. Tale rinvio riguarda anche le entrate tributarie e non, sospese dall’articolo 68, comma 1, del Decreto Legge 17 marzo 2020, n. 18. Questo intervento interessa le circa 163 milioni di cartelle che sarebbero dovute arrivare dopo lo stop del 30 giugno 2021. Si tratta di un provvedimento che aiuterà economicamente ben 18 milioni italiani.
Il Governo ha anche deciso di sospendere fino al 31 agosto 2021 gli obblighi derivanti dai pignoramenti presso terzi effettuati prima della data di entrata in vigore del Decreto Rilancio, ovvero il 19 maggio 2020, su stipendi, salari, altre indennità relative al rapporto di lavoro o impiego. Lo stop vale anche per i pignoramenti su pensioni e trattamenti assimilati, ciò anche in presenza di assegnazione già disposta dal giudice dell’esecuzione.
