Il Nursing Council della New Zealand ha sospeso dall’esercizio della professione l’infermiera Jennifer Scott, adducendo come motivo la “transfobia“.
Nel 2021, durante il suo impiego in un reparto di salute mentale aveva notato un aumento dei pazienti che si identificavano come trans.
Il sistema di registrazione dei pazienti era cambiato improvvisamnete: potevano essere (e dichiararsi) “Maschio”, “Femmina”, “Non specificato”, “Genere diversificato” ,” “Indeterminato” e “Sconosciuto”.
La signora Scott ha inviato un’e-mail ai suoi superiori dicendo che però “gli operatori sanitari devono conoscere il sesso dei pazienti per fornire cure adeguate“.
Questo è bastato per essere bollata come transfobica e per essere sospesa dal lavoro.
