L’Ance-Roma ha espresso un giudizio piuttosto severo sull’operato di Roberto Gualtieri da Sindaco della Capitale. «Il nostro è un giudizio con riserva», ha detto il presidente dell’Ance Roma-Acer Antonio Ciucci in merito al primo anno di governo del piddino. Sostanzialmente, quest’ultimo avrebbe potuto fare molto di più. «Il giudizio su questa amministrazione è una stentata sufficienza che speriamo possa diventare un “7” ma anche “8”. Vedo nella squadra di governo le capacità, assessori competenti, capacità di dialogo con le forze produttive come siamo noi, però poi queste capacità bisogna estrinsecarle. Capisco che il collo di bottiglia sia la macchina amministrativa, che è deteriorata, ma qualcosa bisogna fare e ad oggi si è visto molto poco», commenta il presidente all’Adnkronos.
Le speranze sono quelle di un miglioramento di qui in avanti. «Dal punto di vista dell’entusiasmo iniziale e del dialogo, anche con noi costruttori, il giudizio è positivo. Promosso anche sul fronte coraggio, il sindaco ha avuto il coraggio di dire che farà il termovalorizzatore. Poi nel fare c’è qualche criticità. Criticità che noi conosciamo perfettamente perché sono riferibili alla ristrutturazione dell’amministrazione del Comune. Ma oggi ci aspettiamo uno scatto. A partire dagli investimenti che il Comune ha e che si devono mettere a terra, alla rigenerazione urbana, all’urbanistica. Insomma che cominci quel processo di cambiamento delle regole per dare un aspetto differente alla città. Su questo aspettiamo risposte».
