Un nuovo codice per le Ong che effettuano salvataggi nel Mediterraneo, poi anche misure di prevenzione più stringenti contro la violenza sulle donne e per il contrasto alle baby gang. Sono almeno tre gli assi su cui lavora il governo e che potrebbero portare a uno o più decreti sicurezza. Dovrebbe essere convocato per le 18 di oggi i Consiglio dei ministri dedicato al pacchetto delle norme sull’immigrazione, con il nuovo codice per le Ong impegnate nella ricerca e nel soccorso dei migranti in mare. Slitterebbero invece alla prossima settimana, secondo quanto riporta il Corriere della Sera, i provvedimenti in tema di violenza di genere e contrasto alle baby gang.
Alla festa per il decennale di Fratelli d’Italia, il ministro dell’Interno Matteo Piantedosi aveva annunciato un “codice di condotta” per le Ong con “sanzioni più efficaci rispetto a quelle vigenti, che sono state depotenziate dal legislatore al punto che basta la visita di un medico a bordo per annullare l’azione del Governo”. L’ipotesi su cui lavora il Viminale è che le organizzazioni umanitarie possano compiere un unico salvataggio, informando immediatamente le autorità e chiedendo l’approdo in un porto sicuro. Per rendere effettiva questa disposizione sarebbero anche vietati i trasbordi tra un’imbarcazione e l’altra. Ai migranti a bordo dovrà poi essere chiesto se intendano presentare domanda di protezione internazionale, affinché sia il Paese di bandiera della nave a farsene carico. Secondo Il Corriere della Sera, il provvedimento in tema di Ong prevederebbe delle sanzioni graduali, che vanno da una sospensione di 20 giorni alla confisca della nave, con multe fino a 50mila euro.
