La protesta degli agricoltori va avanti anche se il fronte della contestazione non appare compatto. Le varie sigle spontanee che da giorni stanno portando avanti la mobilitazione dei trattori nel Paese contro una serie di norme Ue hanno annunciato iniziative differenti.
Nel corso del pomeriggio il movimento Riscatto Agricolo ha reso noto di aver accettato la proposta del conduttore Amadeus di portare le proprie ragioni sul palco dell’Ariston durante il Festival di Sanremo.
L’altro obiettivo delle manifestazioni resta l’arrivo a Roma: circa 1.500 persone con 10 trattori venerdì mattina si ritroveranno in piazza San Giovanni, nella Capitale, per la manifestazione di Riscatto Agricolo.
Nel frattempo, entro oggi alle 14.00 il Governo e i relatori avranno tempo per depositare un emendamento al decreto Milleproroghe che modifichi i termini dell’Irpef agricola venendo parzialmente incontro alle richieste dei manifestanti.
“Da molto prima che ci fossero le manifestazioni, e si scendesse in piazza, questo Governo ha difeso il comparto agricolo da alcune scelte troppo ideologiche”, rivendica la premier Giorgia Meloni, “Con la rinegoziazione del Pnrr abbiamo liberato 3 miliardi di euro per le aziende agricole”. Il dibattito politico viene monopolizzato dalle proteste. “La strada verso la quale si sta andando è una rimodulazione dell’Irpef per tutelare i piccoli agricoltori”, spiega il capogruppo di FdI alla Camera dei deputati Tommaso Foti. Per l’Irpef al settore dell’agricoltura “si sta pensando di mantenere le esenzioni per le fasce di reddito deboli. È competenza di altri ministeri ma credo che si cercherà di trovare un compromesso”, aggiunge Valentino Valentini, viceministro delle Imprese e del Made in Italy. Dalle opposizioni l’ex premier e leader di Italia Viva Matteo Renzi annuncia: “Lanciamo la richiesta di dimissioni di Lollobrigida. All’Italia serve un Ministro e non un cognato cui dare l’agricoltura”. E ancora: “I trattori in tutta Europa sono contro la politica di Bruxelles ma in Italia sono contro chi ha alzato le tasse sull’agricoltura”.
