Giorgia Meloni continuerebbe a viaggiare spedita verso la soglia del 30%, con la premier che parrebbe non risentire della sua poca rilevanza a livello internazionale come emerso dal recente vertice Nato e dalla partita delle nomine in Europa.
Fratelli d’Italia, non solo sarebbe sempre per distacco il primo partito del Paese, ma avrebbe aumentato sensibilmente il proprio bottino di voti rispetto alle trionfali, per la premier, elezioni europee di giugno.
Bene anche Forza Italia, stabilmente sopra a una Lega che ogni settimana tira fuori dal proverbiale cilindro una trovata per cercare di ottenere un po’ di visibilità: dall’aeroporto Malpensa intitolato a Silvio Berlusconi all’abolizione dei vaccini obbligatori per i bambini.
Questo attivismo di Matteo Salvini però non sembrerebbe pagare in termini elettorali: le europee hanno confermato il declino da tempo indicato dai sondaggi politici, tanto che il ministro e vicepremier presto potrebbe essere messo in discussione dal Carroccio.
Il sondaggio politico sembrerebbe sorridere a Giorgia Meloni anche per un secondo motivo: il Partito Democratico sarebbe in calo e sempre più distante da Fratelli d’Italia: il distacco ora è indicato a 6,6 punti percentuali.
Il Pd però sembrerebbe essere l’unico partito in grado di poter impensierire la premier visto che il Movimento 5 Stelle, nonostante il segno positivo del sondaggio, sarebbe ormai ben lontano dai fasti di un tempo.
Con Alleanza Verdi-Sinistra stabile al 7%, la base della nuova coalizione di centrosinistra sembrerebbe comunque essere fatta: insieme i tre partiti per il sondaggio supererebbero il 40% e, se questa alleanza giallorossa dovesse allargarsi, allora l’opposizione potrebbe pensare di impensierire il centrodestra.
Capire l’umore dei partiti che compongono la galassia moderata però appare essere una sciarada. Per il sondaggio sarebbero in crescita sia Carlo Calenda sia Matteo Renzi, ma solo Azione al momento potrebbe riuscire a superare la soglia di sbarramento del 3%.
Come Italia Viva anche +Europa sarebbe sotto l’asticella, mentre il passo indietro indicato dal sondaggio a Pace Terra Dignità appare essere un duro colpo per le prospettive future del movimento di Michele Santoro.
