Il leader di Italia Viva Matteo Renzi starebbe studiando il suo piano per spodestare Giorgia Meloni e il suo governo. Ma non da solo, affiancandosi convenientemente alla collega del Pd Elly Schlein. In un’intervista a La Stampa, Renzi ha affermato: «Schlein ha introdotto una novità nella politica italiana. Ha detto al centrosinistra: basta veti. Se ci mettiamo tutti insieme, vinciamo, ma per farlo serve un confronto sui contenuti, mettendo da parte le antipatie personal». L’ex premier, pur precisando che il Partito Democratico di Schlein non rappresenta più il suo partito, non prende le distanze per un campo largo. «Il Pd di Elly Schlein non è il mio Pd, non è più il mio partito, ma riconosco alla segretaria di aver avuto il coraggio di cambiare strada rispetto alle logiche dei veti».
In merito alla situazione politica generale, con un riferimento critico a Forza Italia e a Antonio Tajani, commenta: «Sullo Ius scholae, Forza Italia bluffa. Tajani sta alzando il prezzo per ottenere altro: non avrà mai il coraggio di votare un provvedimento contro la Meloni o senza di lei».
Sulla possibile nascita di un nuovo partito da parte di Roberto Vannacci è scettico: «È la novità più inquietante e più interessante della politica italiana. Inquietante perché non si è mai vista gente che viene dall’Esercito farsi un partito. Interessante perché se si produce una spaccatura a destra, la destra perde».
