La presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, è arrivata all’aeroporto internazionale Jfk di New York. Ad accoglierla il rappresentante permanente d’Italia presso le Nazioni Unite, Maurizio Massari, e l’ambasciatrice d’Italia presso gli Stati Uniti d’America, Mariangela Zappia. Le sfide poste dall’intelligenza artificiale, il nuovo modello di cooperazione con l’Africa proposto con il Piano Mattei e le ipotesi di riforma del Consiglio di Sicurezza delle Nazioni Unite, che vedono l’Italia assumere una posizione divergente rispetto agli Stati Uniti, saranno tra i principali temi che il presidente del Consiglio affronterà tra interventi e incontri. Mercoledì si parlerà anche della guerra tra Russia e Ucraina con la probabile presenza del presidente Volodymyr Zelensky e la partecipazione in videoconferenza della premier. I principali appuntamenti riguarderanno nazioni del Golfo Persico per quanto concerne gli incontri bilaterali. Probabile anche il faccia a faccia con Mohammed Shià al Sudani, primo ministro dell’Iraq, nazione con cui l’Italia intrattiene una collaborazione economica di lunga data. Con il capo del governo di Baghdad si parlerà della difficile situazione regionale e dei suoi sviluppi.
