Roberto Speranza ha palesato la sua contrarietà agli allentamenti che potrebbero entrare in vigore sulle strette natalizie, in particolare per quanto riguarda lo spostamento tra Comuni nei giorni “rossi”. Durante la registrazione della puntata di Porta a Porta che andrà in onda questa sera, Speranza sul tema risponde:
Io resto sulla linea della massima prudenza. A me piacerebbe dire che è tutto finito, purtroppo non è così. Il numero più drammatico è quello dei decessi, non possiamo assuefarci a questo numero. Quindi io sono per rimanere su una linea di grande prudenza e rigore. Noi abbiamo chiesto agli italiani di fare sacrifici anche a Natale, poi ho grande rispetto per il dibattito parlamentare”.
Poi interviene sulle scelte prese con il decreto Natale: “Le regole del governo sono giuste e ancora mi interrogo su come limitare gli spostamenti. Durante queste vacanze di Natale quando tante persone smetteranno di lavorare, è l’occasione buona per ridurre ulteriormente i contatti. Siamo vicini alla meta e sarebbe un peccato sprecare il lavoro fatto nelle ultime settimane e ripiombare, tra gennaio e febbraio, nella massima recrudescenza. Per me la linea è e resta quella della massima prudenza”.
