Più che promettenti si sono rivelati i primi risultati del vaccino italiano sviluppato dall’azienda ReiThera di Pomezia e sperimentato all’Inmi Spallanzani di Roma. Lo ha sottolineato Franco Locatelli, presidente del Consiglio superiore di sanità (Iss), nel suo intervento alla presentazione degli esiti e dei risultati della Fase 1 della sperimentazione.
“L’Italia è in grado di giocarsi partite importanti su quella che è la capacità di generare tecnologia biomedica sofisticata”, ha aggiunto Locatelli. “Quanto è venuto a realizzarsi può ben rappresentare un modello prototipale che resterà poi a documentazione di quanto il paese è in grado di garantire alle persone che vi abitano in termini di capacità di creare massa critica sofistica per la ricerca biomedica”.
Nel lavoro di Reithera, aggiunge il Commissario Arcuri, “proviamo a raggiungere una qualche indipendenza anche nella dotazione di vaccini e costruiamo a chi verrà dopo di noi una capacità di ricerca e sviluppo che questo Paese prima di questa emergenza non aveva“. Il Governo, secondo Arcuri “ha destinato risorse sufficienti a finanziare la ricerca, serviranno non solo per ReiThera ma anche per altre esperienze”.
“A dicembre è stato fatto il decreto che stanzia i fondi, il governo entrerà nel capitale dell’azienda per sostenerne la Fase 2 e 3. Due gli obiettivi: dobbiamo lasciare al nostro Paese una capacità di ricerca, sviluppo e sperimentazione che prima non c’era e dobbiamo avere la possibilità di acquisire dosi di vaccino per i nostri cittadini in misura stabile e crescente”, ha concluso Arcuri.
“Tutti i volontari arruolati, circa 100 persone, sono arrivati alla fine per la valutazione di sicurezza, e il vaccino non ha avuto nessun evento avverso grave nei primi 28 giorni dalla vaccinazione”. Lo ha sottolineato Giuseppe Ippolito, direttore Scientifico dell’INMI Spallanzani.
“Sono incoraggianti i primi risultati del vaccino sviluppato da ReiThera e sperimentato all’Istituto Spallanzani. Se si confermeranno i dati ottenuti finora avremo nei prossimi mesi un vaccino efficace e sicuro con una sola dose invece che con due dosi. Sarà prodotto interamente nel nostro Paese. È importante continuare ad investire sulla ricerca italiana e sulle sue eccellenze scientifiche”. Queste sono infine le parole del Ministro della Salute, Roberto Speranza, alla presentazione dei risultati del vaccino.
