Antonio Trevisi, classe ’76 di Monteroni, provincia di Lecce. Sembrava dovesse essere rieletto come consigliere regionale: i sondaggi lo davano per favorito, ma si sbagliavano. Raccolti solo poco più di 3mila voti.
Chiusa la porta del consiglio regionale, però, per Trevisi si è spalancato il portone dei tanto ambiti incarichi di sottogoverno. A rivelarlo è l’Espresso, che fa notare come dopo appena due mesi e anche ottimamente retribuito, Trevisi sia tornato a ricoprire un ottimo ruolo politico. A partire dal 2 dicembre scorso l’ex consigliere regionale salentino è stato assunto dal sottosegretario alla presidenza del Consiglio Riccardo Fraccaro. L’assunzione è avvenuta con ruolo di “Consigliere in materia di sviluppo sostenibile” negli uffici di diretta collaborazione del sottosegretario.
Il compenso è a peso d’oro: 100mila euro l’anno. Trevisi non ha potuto che ringraziare. Qualche settimana fa in una lettera inviata ai 5 Stelle, scriveva: “Solo grazie a te, M5S, è cambiata radicalmente la politica italiana, ma molte persone hanno dimenticato in fretta cosa hanno fatto i vecchi partiti, tangentopoli e tutto lo schifo che c’era prima che tu nascessi. Un po’ di gratitudine in più non farebbe male”.
In attesa della gratitudine, per il momento Trevisi si becca gli improperi anche dei suoi ex colleghi in consiglio. Come quelli di Mario Conca, fatto fuori dal Movimento a marzo dello scorso anno senza una vera spiegazione: “Le porte girevoli, le contestavano agli altri e ora le usano – attacca Conca su Facebook – ma noi siamo diversi, noi non sistemiamo parenti, noi restituiamo emolumenti, noi non facciamo la politica a vita, etc… ai fessi però!”.
