Si è conclusa la consueta “Operazione Mare Sicuro” avviata ogni anno, da giugno a settembre, dalla Guardia Costiera. Si tratta di una serie di interventi a tutela di bagnanti e diportisti per garantire la corretta fruizione delle spiagge e del mare. Lo sforzo operativo, post emergenza Covid 19, quest’anno è stato ancora più intenso, con l’impiego di 3000 militari, tra uomini e donne, chiamati a contribuire al controllo delle misure di prevenzione nell’ambito dei dispositivi di pubblica sicurezza.
L’importanza che da anni l’operazione riveste a carattere nazionale è testimoniata dai risultati conseguiti: migliaia di persone salvate, unità da diporto soccorse, attrezzature balneari abusive sequestrate e mq, tra spiagge e specchi acquei, restituiti alla libera circolazione. Un impegno straordinario che non solo garantisce il rispetto delle normative e l’assistenza in mare, ma incentiva anche il turismo garantendo vacanze all’insegna della serenità e della sicurezza. Basti pensare che ogni anno, d’estate, sono circa 40milioni i bagnanti e 1 milione le unità da diporto presenti nei nostri mari. Indispensabili, quindi, le attività di controllo, divenute sempre più mirate ed accurate, tanto da assicurare il successo dell’operazione con brillanti risultati raggiunti.
Da non dimenticare l’impegno profuso nella prevenzione dell’inquinamento marino e nella vigilanza sulle aree protette, che assicura la salvaguardia della fauna marina e del nostro invidiabile litorale grazie alle attività di accertamento degli illeciti in materia di rifiuti, traffici clandestini, smaltimenti illegali e commercializzazione del pescato.
L’Operazione Mare Sicuro, ovviamente, non limita le attività di monitoraggio al periodo estivo. La Guardia Costiera dispiega uomini e mezzi tutto l’anno, per terra e per mare, al fine di compiere le ispezioni del caso e di prestare ausilio nelle situazioni di emergenza. Certo, in estate il maggiore afflusso di diportisti e bagnanti è direttamente proporzionale all’aumento dei controlli e degli interventi, ma i militari della Guardia Costiera non abbassano mai la guardia e svolgono impeccabilmente i propri compiti istituzionali, a garanzia e tutela di un bene pubblico così importante, ma soprattutto dell’incolumità e sicurezza di chi ama, lavora e vive sul mare.
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