LIVORNO- Nuovo paradosso ad opera dell’amministrazione PD: l‘ex terrorista Marco Solimano è stato nominato Garante dei diritti dei detenuti. E non è la prima volta: la sua è una riconferma dopo quasi tre anni. Secondo il Consiglio Comunale, che ha eletto Solimano nella seduta di giovedì, i detenuti potranno contare sul bagaglio esperienziale di “uno di loro”.
Subito sono scattate le proteste di Fratelli d’Italia e della sua leader Giorgia Meloni, che ha ritenuto la nomina di Solimano un oltraggio alle vittime del terrorismo. Sui social si è sfogata, non comprendendo la mossa della sinistra nell’affidare un ruolo di responsabilità e di garanzia legale proprio ad un pregiudicato, affermando testualmente: “è una vergogna“.
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