Puglia, approvato il Piano Interventi per la Sanità

La Giunta regionale ha approvato, in Sanità, il “Piano degli Interventi in attuazione dell’art. 4 del D.L. 17 Marzo 2020, N. 18” contenente l’elenco degli interventi valutati prioritari per la gestione dell’emergenza COVID-19, sino al termine dello stato di emergenza (deliberato dal Consiglio dei ministri in data 31 gennaio 2020). Nello specifico, quelle aree sanitarie anche temporanee sia all’interno che all’esterno di strutture di ricovero, cura, accoglienza e assistenza, pubbliche e private, o di altri luoghi idonei, per la gestione dell’emergenza.

Ricordiamo che nella fase di redazione del piano si è data priorità a quelle procedure rapidamente avviabili o già avviate o, in qualche caso, concluse, considerato che, secondo il Ministero della Salute, sono finanziabili anche gli interventi avviati per far fronte all’emergenza, corredati da una relazione dalla quale si evinca la situazione di necessità.

La quota del finanziamento statale, pari ad euro 3.316.547,00, corrisponde al 95% dell’importo complessivo laddove la quota del cofinanziamento regionale, pari ad euro 174.555,11, corrisponde al 5% dell’importo del piano degli interventi il cui valore complessivo è, pertanto, pari ad euro 3.491.102,11.

La Giunta regionale ha approvato, in via sperimentale, il progetto di “Dialisi Domiciliare assistita” proposto dall’Azienda Ospedaliera Policlinico di Bari per il tramite della Clinica Universitaria di Nefrologia, da estendere anche all’Azienda Ospedaliera OO.RR.  di Foggia.

Le risorse complessive necessarie alla realizzazione del progetto, verranno assegnate all’Azienda Ospedaliero Consorziale Policlinico di Bari e all’ Azienda Ospedaliera OORR di Foggia, secondo quanto previsto dal DIEF anno 2021.

Il progetto si inserisce nell’ottica del Piano Nazionale della Cronicità, approvato nel settembre 2016 dalla Conferenza Stato-Regioni, che ha definito come obiettivi da raggiungere la domiciliarità del paziente in dialisi e come linee di intervento ha proposto modelli di teledialisi assistita.

Nell’ottica di uno sviluppo sempre maggiore della Telemedicina, la dialisi domiciliare tele-monitorata potrà rispondere alle eventuali esigenze di somministrazione della terapia salvavita a numerosi pazienti affetti da uremia terminale determinando un vantaggio netto in termini di costi per il SSN e di netto miglioramento della qualità di vita dei pazienti stessi.

In tale concetto rientra a pieno la  Dialisi Domiciliare assistita, un progetto che, rispetto alle esigenze di programmazione e al vantaggio in termini di salute ed economici, può contare su molte ricadute.

Per quanto concerne la verifica dell’attuazione del Progetto, prevista nell’arco di 24 mesi, si procederà ad un monitoraggio semestrale, mediante apposite riunioni tra gli operatori impegnati e l’Ente finanziatore, sul grado di raggiungimento degli obiettivi prefissati sia in termini quantitativi (numero di utenti previsti per la tipologia d’intervento) sia in termini qualitativi (livello di gradimento delle prestazioni effettuate).

Gli eventuali discostamenti riscontrati rispetto agli obiettivi prefissati comporteranno adattamenti e aggiustamenti nelle metodologie e tecniche di intervento degli operatori impegnati nell’attuazione del Progetto.

La valutazione finale, prevista per la fine della triennalità di attuazione del Progetto, terrà conto, mediante una relazione dettagliata, dei risultati complessivi conseguiti, degli operatori impegnati, dei tempi, dei mezzi e strumenti utilizzati e conterrà la predisposizione del programma e dei costi delle future attività del Progetto “Dialisi Domiciliare assistita”.

 ^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^

La Giunta regionale ha recepito l’Accordo tra il Governo, le Regioni e le Province autonome di Trento e Bolzano,  sul documento “Linee di indirizzo per il governo del percorso del paziente

La Giunta ha anche stabilito che, con successivo provvedimento di Giunta regionale, si provvederà a dare attuazione rispetto a quanto espressamente previsto dall’Accordo, attraverso la istituzione del “Tavolo tecnico Regionale per il governo del percorso del paziente chirurgico programmato”.

Il Tavolo è così composto:

a)         Direttori sanitari AA.SS.LL., AA.OO. ed IRCCS Pubblici;

b)         Direttori “Area Epidemiologia e Care Intelligence e Area Innovazione Sociale, Sanitaria e di Sistema-CRSS dell’A.Re.S.S. Puglia”;

c)         Referente per AA.SS.LL., AA.OO. ed IRCCS Pubblici del percorso chirurgico;

d)         Dirigente del Servizio “Strategie e Governo dell’Assistenza Ospedaliera”;

e)         Dirigente del Servizio “Strategie e Governo dell’Assistenza Territoriale”;

f)         Responsabile P.O. della Sezione “Strategie e Governo dell’Offerta” Posizione Organizzativa “Qualificazione e razionalizzazione della spesa sanitaria – determinazione delle tariffe ricoveri ordinari ed a ciclo diurno – nuovi modelli organizzativi”, con funzione di coordinamento. I componenti del tavolo saranno nominati con apposito atto dirigenziale della Sezione “Strategie e Governo dell’Offerta” e la partecipazione è a titolo gratuito.

^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^ 

La Giunta regionale ha recepito l’Accordo tra il Governo, le Regioni e le Province autonome di Trento e Bolzano,  sul documento relativo ai “Requisiti minimi organizzativi, strutturali e tecnologici degli Istituti dei tessuti per la qualità e la sicurezza nella donazione, l’approvvigionamento, il controllo, la lavorazione, la conservazione, lo stoccaggio e la distribuzione di tessuti e cellule umane” (rep. atti n. 66/CSR) dell’8/3/2018).

La Giunta ha anche stabilito che, con successivo provvedimento di Giunta regionale, si provvederà a dare attuazione rispetto a quanto espressamente previsto dall’Accordo Stato – Regioni, proponendo lo schema di Regolamento regionale di definizione dei requisiti organizzativi, strutturali e tecnologici degli Istituti dei tessuti per la qualità e la sicurezza nella donazione, l’approvvigionamento, il controllo, la lavorazione, la conservazione, lo stoccaggio e la distribuzione di tessuti e cellule umane.

Condividi l'articolo!
Share on facebook
Share on twitter
Share on linkedin
Share on whatsapp
Share on email
Share on print