Ieri sera, con 298 voti favorevoli, 125 contrari e 8 astenuti, la Legge di Bilancio ha ottenuto il via libera da parte della Camera dei Deputati. Nei prossimi giorni si attende il voto definitivo da parte del Senato della Repubblica. Il testo approvato dalla Camera dovrebbe arrivare in Aula martedì, mercoledì al massimo per l’approvazione finale.
La manovra in questione pare sia la più corposa degli ultimi anni, figlia della grande crisi causata dalla pandemia. Il governo ha improntato 40 miliardi di euro per la ripartenza e per scongiurare un ulteriore tracollo dell’economia dopo le enormi difficoltà vissute negli ultimi mesi da milioni di persone. Una delle misure più attese è quella a sostegno dei lavoratori autonomi, per i quali è prevista la cassa integrazione e un “anno bianco” fiscale.
Nel testo della manovra è previsto che per coloro che assumeranno under 35, da gennaio fino alla fine del 2022, sono previsti sgravi triennali al 100%, entro un tetto di 6 mila euro l’anno (si sale a 48 mesi di esonero per il Sud, ovvero se il contratto stabile è firmato in Abruzzo, Molise, Campania, Basilicata, Sicilia, Puglia, Calabria, Sardegna). Sempre al sud è previsto un incentivo del 100% a chi assume donne disoccupate. Il blocco dei licenziamenti è stato prorogato fino al 31 marzo, e sempre fino a quella data sono state confermate le deroghe alle causali del decreto dignità su proroghe e rinnovi di contratti a termine. Dal primo aprile, tuttavia, potrebbe esserci una “valanga” di nuovi disoccupati e per questo nella manovra economica è stata inserita la proroga dello sconto del 30% dei contributi nel Mezzogiorno e un nuovo piano di decontribuzione per l’assunzione di giovani e donne.
Nel corso del passaggio parlamentare il pacchetto è stato rinforzato con 50 milioni per il rientro delle neomamme al lavoro, con il ritorno dell’assegno di ricollocamento anche per i percettori di Naspi, i contratti di espansione e l’avvio di un nuovo programma GOL per l’inserimento di lavoratori disoccupati e di beneficiari del Reddito di cittadinanza di cui, nel frattempo si è rimpolpata la dote. Tra le novità più attese ci sono anche gli incentivi auto e la proroga del Superbonus a tutto il 2022.
