La proposta di patrimoniale sulla quale si discute da settimane, quella firmata da Nicola Fratoianni e Matteo Orfini, è stata respinta definitivamente. In breve, la proposta dei deputati prevedeva un’aliquota progressiva a partire dallo 0,2% per i patrimoni netti tra i 500mila euro e il milione, dello 0,5% tra il milione e i 5 milioni, del 2% al di sopra dei 50 milioni e fino al 3% sopra il miliardo di euro.
Deluso Fratoianni, che ha commentato con un post su Facebook il respingimento della Camera al suo ordine del giorno sulla patrimoniale, che adesso sicuramente non farà parte della manovra: “La destra ovviamente approva convinta la scelta del Governo rilanciando tutte le sciocchezze sulla ‘rapina al ceto medio’ – ha scritto il deputato – La nostra proposta invece si basa su un principio semplice semplice: chiedere un piccolo sforzo a chi ha moltissimo per ridurre il peso su chi ha meno. Cioè sulla grande maggioranza”. Ma per Fratoianni non è finita qui: “Ovviamente andiamo avanti“. E promette: “Ripresenteremo la nostra proposta nei prossimi provvedimenti perché si tratta di una battaglia giusta”.
