Nella notte fra venerdì e sabato Twitter ha deciso di «sospendere in maniera permanente», cioè sostanzialmente di rimuovere, l’account personale del presidente degli Stati Uniti, Donald Trump. In un breve comunicato stampa per motivare la sua decisione, Twitter ha spiegato che dopo averlo sospeso per 12 ore in seguito ad alcuni suoi tweet che legittimavano l’attacco al Congresso compiuto dai suoi sostenitori, Trump ha di nuovo violato per due volte le regole imposte da Twitter, che impediscono di incoraggiare la violenza.
«I due tweet in questione devono essere letti nel contesto più ampio dei recenti avvenimenti nel paese, nel quale i comunicati del Presidente possono essere interpretati in diversi modi, fra cui anche l’incitamento alla violenza», ha scritto Twitter, che diventa così il primo importante social network a rimuovere l’account di Trump.
