Lavoro, Istat: 390mila disoccupati in più rispetto all’anno precedente

Secondo gli ultimi i dati Istat, dopo la sostanziale stabilità di ottobre, il numero degli occupati è tornato a crescere (+63.000 unità), mentre il tasso di disoccupazione, cioè il numero di persone che cercano un impiego e non lo trovano sul totale della forza lavoro, è calato all’8,9% (-0,6 punti) e al 29,5% se si guarda alla sola disoccupazione giovanile (-0,4 punti).    

Il dato sugli occupati resta tuttavia in netto calo rispetto allo stesso periodo dell’anno scorso (-390.000), anche se comunque ci sono segnali di miglioramento complessivi: la crescita dell’occupazione a novembre riguarda entrambe le componenti di genere, i dipendenti a tempo indeterminato, gli autonomi e tutte le classi d’età ad eccezione dei 25-34enni che, insieme ai dipendenti a termine, segnano una riduzione.

In particolare, tra i dipendenti sale il numero di quelli a tempo indeterminato (+73 mila) e cala quello dei contratti a termine (-40 mila), mentre è ancora in vigore il blocco dei licenziamenti. Inoltre, gli occupati over50 crescono di 130 mila unità “per effetto della componente demografica”, sottolinea l’istituto. Nel complesso il tasso di occupazione sale al 58,3% (+0,2 punti).

Il livello dell’occupazione tra settembre e novembre 2020 è superiore dello 0,6% a quello del trimestre precedente (giugno-agosto 2020), con un aumento di +127 mila unità. Nel trimestre cala il numero delle persone in cerca di occupazione (-2,8%, pari a -67 mila).     

Condividi l'articolo!
Share on facebook
Share on twitter
Share on linkedin
Share on whatsapp
Share on email
Share on print
slot gacor slot gacor slot gacor https://penjastoto.com/ penjas69 prediksi hk slot gacor slot gacor slot gacor slot gacor slot gacor slot gacor slot gacor slot mahjong