Secondo i sondaggi, il 42% degli italiani non ha capito le ragioni della crisi politica, il 45% sì e il 13% preferisce non rispondere. Tra chi ha capito e chi non ha capito, però, emerge un dato chiaro: il 44% dei cittadini crede che la crisi sia dovuta “al desiderio di Renzi di inseguire i propri interessi personali o della sua parte politica”, solo il 16% crede alle questioni di merito esposte dal leader di Italia Viva.
Le intenzioni di voto, sondate da Pagnoncelli, vedono la Lega ancora in testa nelle preferenze, con il 23,1%, il valore più basso dalle elezioni europee. Il Partito Democratico si conferma secondo, ma scende di nuovo sotto i 20 punti, fermandosi al 19,9%; segue il Movimento 5 Stelle con il 16,3%, in ripresa rispetto al crollo di un anno fa. Fratelli d’Italia, che altri sondaggi danno davanti ai grillini, è al 15%. Vero balzo in avanti di Forza Italia, che da quest’estate avrebbe recuperato quasi quattro punti, oggi al 10,2%. Le cattive notizie sono tutte per Matteo Renzi: Italia Viva è sempre più in basso nelle preferenze degli italiani: 2,4%.
Il Governo Conte bis deve continuare, secondo gli italiani. È il 43% a dire che crede ancora nell’esecutivo guidato dall’attuale presidente del Consiglio, mentre il 36% crede che sia arrivato al capolinea. A gradire l’operato del Governo, invece, è il 49% degli italiani, dato in calo da questa estate, che sta tornando ai livelli pre-pandemia. Lo stesso vale per l’indice di gradimento per il presidente del Consiglio Conte, che oggi si attesta al 56%, quasi dieci punti in meno rispetto a luglio e solo 3 punti in più rispetto all’ottobre 2019, quando il Conte bis era appena nato.
