Dopo gli duri scontri al Governo, Matteo Renzi sembra tornare sui suoi passi nei confronti di Giuseppe Conte. A Piazza Pulita, su La7, sostiene: “siamo ancora in tempo per fermarsi: il mio appello è anziché andare a fare un compro-baratto e vendo dei singoli parlamentari, il mio appello è torniamo alla politica”.
Renzi si rivolge direttamente a Conte: “Il mio personalissimo suggerimento al presidente del Consiglio e a tutti gli altri è smettiamola di fare le polemiche, se vogliamo confrontarci noi ci siamo”. Italia Viva torna quindi ad aprire all’idea di restare nella maggioranza, ipotesi che però vede – almeno finora – la contrarietà delle forze di maggioranza, soprattutto del Movimento 5 Stelle.
Il leader di Italia Viva ribadisce: “Il mio appello è non fate un baratto di singoli parlamentari, tornate alla politica”. A chi gli chiede se la sua nuova apertura dopo il ritiro delle ministre di Italia Viva sia segno di incertezza, il senatore replica: “Non è che è un segno di incertezza, è un segno di aprirsi al compromesso. Abbiamo scritto una lettera al premier che il premier non ha nemmeno letto e se l’ha letta non ha nemmeno risposto”. Renzi sostiene che quella in corso non sia una vera crisi di governo, per un semplice motivo, formale: “Il presidente del Consiglio non è andato a dimettersi e non lo farà mai. La crisi che c’è è quella economica. Noi abbiamo lo stesso Pil del ’99 dopo la pandemia. Se volete confrontarvi nelle sedi istituzionali noi vi abbiamo scritto, vi abbiamo fatto le proposte, ci siamo”.
