Matteo Salvini non crede ai suoi occhi. Il governo annuncia di volersi muovere in fretta per concentrarsi sull’emergenza sanitaria ed affrontarla al meglio, ma si ritrova ora immischiato in un tour di consultazioni e pareri che fa solo “perdere tempo” al Paese. “La domanda di tutti è la stessa: ma non dovevano fare in fretta? Perché altri quattro giorni di chiacchiere? Mi pare sinceramente una mancanza di rispetto“.
Poi ha affermato in una intervista Quotidiano.net: “E’ stato il governo del rinvio. Il consiglio dei ministri ha approvato l’ennesimo rinvio al 28 febbraio per il pagamento delle cartelle esattoriali. Ma di che cosa parliamo? Dovevano fare un bel condono e basta”.
Ovviamente accetta, ma non condivide, il mandato esplorativo a Fico: “Avevamo chiesto che un eventuale mandato esplorativo andasse alla presidente del Senato Elisabetta Casellati, la seconda carica dello Stato. Poi Mattarella ha scelto Fico e rispettiamo la scelta“.
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